A seguito di un significativo deterioramento della qualità dell'aria, che ha raggiunto la categoria di 'molto scarsa' con un indice AQI superiore a 300, le autorità indiane hanno attuato le restrizioni previste dal 'livello 2' del Piano d'Azione a Risposta Graduale (Grap) per contrastare lo smog nella capitale Delhi. Questa è la prima volta in questa stagione che si rende necessario ricorrere a misure così stringenti per affrontare l'emergenza ambientale.
Le disposizioni del Grap-2, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa locali, mirano a contenere la diffusione di polveri sottili e a incentivare l'utilizzo di mezzi di trasporto pubblici. Tra le azioni previste vi sono interventi come la pulizia meccanizzata delle vie urbane, l'irrorazione di acqua nebulizzata e l'impiego di speciali cannoni 'antismog'. Inoltre, per scoraggiare l'uso dell'auto privata, sono stati aumentati i costi per la sosta dei veicoli. Verranno anche intensificati i controlli sulla corretta gestione dei rifiuti e dei materiali da costruzione.
Già dal giorno precedente all'adozione del livello 2, erano state introdotte limitazioni alla circolazione per i veicoli non conformi allo standard BS-VI provenienti da fuori Delhi, con alcune eccezioni per i mezzi a gas naturale compresso, elettrici e altre categorie specifiche. Queste misure sono state pensate per ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti prodotte dal traffico veicolare, una delle principali fonti di smog nella regione.
Il 'livello 1' delle restrizioni era già stato attivato il 21 ottobre, quando l'indice AQI aveva superato il valore di 200, classificando la qualità dell'aria come 'scarsa'. Le prime azioni includevano il divieto di utilizzare carbone e legna da ardere per scopi di combustione in esercizi commerciali come hotel e ristoranti, limitando l'uso di generatori a gasolio solo a situazioni di estrema necessità. Anche in quella fase, erano stati rafforzati i controlli sulle emissioni dei veicoli, sottolineando l'approccio progressivo delle autorità per affrontare la crisi ambientale.
In sintesi, la capitale indiana ha implementato un insieme di regolamentazioni più severe per fronteggiare l'aggravarsi dell'inquinamento atmosferico, con l'obiettivo di migliorare la salubrità dell'aria e proteggere la salute dei cittadini. Le misure spaziano dalla gestione delle emissioni veicolari al controllo delle fonti di polvere, passando per incentivi all'uso dei trasporti pubblici, riflettendo un impegno crescente nella lotta contro lo smog.