Ermal Meta è nuovamente protagonista al Festival di Sanremo con la sua nuova proposta musicale, "Stella Stellina". Questo brano si distingue per il suo messaggio potente di resistenza e speranza, incarnando una narrazione profonda e significativa.
La canzone, descritta dall'artista come "umana" piuttosto che "politica", narra la storia di una piccola palestinese, priva di un nome specifico per simboleggiare tutti i bambini innocenti vittime di conflitti. Meta ha rivelato di aver composto la melodia mentre giocava con la figlia, ispirato da immagini commoventi provenienti da Gaza. L'artista enfatizza come il pezzo trascenda la politica, focalizzandosi sulla brutalità umana e sulla fragilità dell'infanzia. Le sonorità medio-orientali, arricchite dall'uso di strumenti tradizionali come l'oud e la collaborazione con Dardust, trasportano l'ascoltatore direttamente nel cuore della vicenda, amplificando l'impatto emotivo del testo. Per Meta, il palco di Sanremo rappresenta un luogo sacro, da onorare con rispetto e dedizione, dove le aspettative lasciano spazio a ricordi, ansie e inattese gioie.
"Stella Stellina" non è solo una canzone, ma un invito alla riflessione sull'importanza della solidarietà e sulla necessità di proteggere i più deboli. Attraverso la sua arte, Ermal Meta offre una prospettiva che invita all'empatia e alla comprensione, dimostrando come la musica possa essere un veicolo potente per veicolare messaggi universali di pace e umanità.