Il Principe William, erede al trono britannico, ha compiuto un significativo viaggio diplomatico in Arabia Saudita tra il 9 e l'11 febbraio. Questa missione, di grande importanza politica, aveva lo scopo di consolidare le relazioni tra i due paesi, in particolare nei settori dello sviluppo giovanile e della transizione energetica. Nonostante l'impegno profuso dal principe, l'assenza della moglie, la Principessa Kate Middleton, non è passata inosservata.
Durante la visita, specialmente in un incontro con una squadra di calcio femminile a Riyad, le giovani atlete hanno manifestato apertamente la loro curiosità per la Principessa Kate. La delusione è stata palpabile quando William ha confermato che sua moglie non era presente, un episodio che ha richiamato alla mente il tour di Lady Diana e del Principe Carlo in Australia nel 1983, dove Diana ricevette un'accoglienza più calorosa del marito. Tuttavia, William ha affrontato la situazione con un approccio più leggero, trasformando la delusione in un momento di ilarità e promettendo una futura visita con la sua famiglia, sottolineando la passione dei suoi figli per il calcio e l'attesa per i Mondiali del 2034 in Arabia Saudita.
Questo evento evidenzia non solo l'importanza dei ruoli diplomatici all'interno della famiglia reale, ma anche il forte legame emotivo che il pubblico instaura con le figure reali, in particolare con quelle femminili. La capacità di William di gestire con ironia e apertura la situazione ha dimostrato una modernità e un'accessibilità che rafforzano l'immagine della monarchia, rendendola più vicina e apprezzata dai suoi sudditi e dal mondo.