La Serra Profumi, fondata da Alberto Anselmi, sta rivoluzionando il settore delle fragranze di nicchia con un approccio unico che coniuga il mondo olfattivo con la salute mentale. Questa iniziativa, lanciata nel 2024, si distingue per la sua capacità di trasformare concetti complessi e spesso inespressi della psiche in esperienze olfattive tangibili. L'intento di Anselmi non è quello di utilizzare la salute mentale come mero strumento di marketing, bensì di impiegarla come un vero e proprio dispositivo narrativo, affrontando il tema con una delicatezza e una profondità che hanno catturato l'attenzione del pubblico e della critica. In un mercato dove i profumi sono spesso percepiti come prodotti effimeri, La Serra Profumi eleva la fragranza a forma d'arte, capace di comunicare e di suscitare una comprensione empatica delle tensioni interiori.
Alberto Anselmi, con un background che spazia dalla psicologia clinica alla comunicazione, e una profonda conoscenza del mondo della profumeria grazie alla sua famiglia, ha creato un brand che è la sintesi delle sue molteplici esperienze. La sua formazione gli ha permesso di sviluppare un linguaggio ricco di empatia, studio e rigore, elementi fondamentali nella creazione di profumi che rispettano la complessità delle condizioni mentali. Questo incrocio tra profumeria come veicolo espressivo, salute mentale come contenuto e divulgazione come responsabilità, ha dato vita a un progetto innovativo e coraggioso. La sua visione si concretizza nella creazione di fragranze che non solo evocano sensazioni, ma che invitano anche a una riflessione più profonda sul benessere psicologico, offrendo una prospettiva inedita e significativa nel panorama della profumeria artistica.
Anselmi ha espresso grande soddisfazione per il modo in cui il suo progetto è stato percepito e narrato, sottolineando l'importanza di una rappresentazione autentica del brand. Ha evidenziato come le persone abbiano interiorizzato i concetti del suo lavoro, trovando nelle sue fragranze un senso di comprensione e riconoscimento delle proprie esperienze interiori. Questo successo deriva anche dal coraggio di affrontare un tema come la salute mentale, tradizionalmente considerato delicato, attraverso un mezzo che spesso viene etichettato come frivolo. Tuttavia, Anselmi dimostra che il profumo, se concepito con arte e intenzionalità, può superare questa percezione e diventare uno strumento potente di espressione e connessione umana. La sua dedizione e il suo approccio autentico hanno permesso a La Serra Profumi di creare un dialogo significativo, dimostrando che l'arte olfattiva può essere un ponte verso una maggiore consapevolezza e accettazione della salute mentale.
Il suo primo incontro con il mondo olfattivo risale all'infanzia, impregnata dai profumi che circolavano nella casa di famiglia. Crescendo in un ambiente dove la profumeria era parte integrante della vita quotidiana, ha sviluppato una sensibilità unica verso gli odori. Ricorda il profumo distintivo del padre, associato ad Acqua di Parma, elegante e sobrio, e quello della madre, Calix di Prescriptives, una fragranza squillante e femminile che negli anni '80 rappresentava una rottura con le convenzioni, esprimendo una femminilità forte e moderna. Questi ricordi olfattivi hanno plasmato la sua percezione e il suo apprezzamento per le fragranze, influenzando la sua futura carriera.
La scelta di Alberto Anselmi di non seguire immediatamente le orme familiari nel campo della profumeria è stata dettata dal desiderio di percorrere una strada propria. Ha voluto acquisire esperienze indipendenti, esplorando il mondo umanistico e le dinamiche dell'esperienza umana, che lo hanno portato a studiare psicologia clinica. Dopo la laurea e una specializzazione in psicologia del marketing, ha lavorato per due anni in reparti psichiatrici, occupandosi di disturbi ossessivo-compulsivi e alimentari. Successivamente, è approdato nel mondo della pubblicità, dove ha maturato importanti successi in alcune delle agenzie più rinomate a livello globale. Queste diverse esperienze professionali hanno arricchito il suo bagaglio di conoscenze e competenze, che si sarebbero poi rivelate fondamentali per il suo progetto La Serra Profumi.
Il ritorno di Anselmi al mondo dei profumi è avvenuto quando ha sentito di aver completato il suo percorso in altri settori e che i tempi erano maturi per unire le sue passioni. Ha riconosciuto l'opportunità di esprimere sé stesso attraverso l'intersezione di comunicazione, psicologia e fragranze, in un'epoca in cui la consapevolezza sulla salute mentale stava finalmente crescendo. Il suo canale YouTube ha giocato un ruolo cruciale, permettendogli di entrare in contatto con i fornitori e i 'nasi' giusti, come Olivier Cresp e Fabrice Pellegrin. La collaborazione con Firmenich e l'utilizzo di materie prime di alta qualità hanno permesso a La Serra Profumi di creare fragranze uniche. Il suo ruolo di direttore creativo si concentra sull'assicurare che ogni profumo rappresenti e rispetti le condizioni mentali cui si ispira, attraverso un'attenta cura del packaging, del flacone e del libretto informativo, e una stretta collaborazione con i profumieri per tradurre olfattivamente i temi complessi.
Il nome 'La Serra Profumi' riflette l'analogia tra le persone e le piante, e tra la serra e il profumo, suggerendo un ambiente in cui le fragranze possono fiorire e rappresentare l'individualità. Non è un progetto di autocelebrazione, ma mira a stabilire un'identità precisa e significativa. Sebbene il profumo non abbia una funzione terapeutica diretta, Anselmi lo vede come uno strumento informativo che apre conversazioni sulla salute mentale. Ritiene che oggi sia più facile parlare di salute mentale, grazie soprattutto ai giovani che hanno normalizzato il dialogo su piattaforme come TikTok. Il suo lavoro si posiziona come divulgazione accurata, basata su contenuti verificati piuttosto che sull'intrattenimento, e ha accumulato una vasta collezione di profumi, tra cui il suo preferito, Binge Eating Vanilla, che è stato il primo profumo composto per il brand.