Scanno Interviene con Misure Ristrettive per Salvaguardare Cervi e Residenti

Instructions

Il Comune di Scanno ha adottato misure legislative per affrontare il crescente problema dei turisti che interagiscono in modo inappropriato con i cervi, in particolare dopo recenti incidenti che hanno coinvolto visitatori e animali. Questo intervento normativo mira a garantire la sicurezza sia degli abitanti che della fauna selvatica, ponendo fine a comportamenti imprudenti che hanno generato preoccupazione e richiamato l'attenzione a livello nazionale.

La natura non è un parco giochi: rispettare la fauna selvatica è un imperativo.

La Necessità di Regolamentare il Turismo Incontrollato

Di fronte all'incapacità di alcuni turisti di gestire in autonomia le interazioni con la fauna selvatica, il Comune di Scanno ha preso una decisione ferma: è indispensabile introdurre una regolamentazione. Questa iniziativa nasce dai recenti avvenimenti, che hanno visto gruppi di visitatori avvicinarsi eccessivamente ai cervi nei pressi del famoso lago a forma di cuore, provocando reazioni difensive da parte degli animali. Almeno due episodi di carica sono stati documentati da video virali, evidenziando la gravità della situazione.

La Reazione Vigorosa del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise: Un Appello al Rispetto

La diffusione dei video che mostrano turisti circondare cervi maschi, culminati in cariche difensive che hanno reso Scanno un caso nazionale, ha spinto anche il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) a intervenire. L'ente ha rilasciato una dichiarazione con toni decisi, richiamando il pubblico a un comportamento più rispettoso e consapevole della fauna selvatica. Il messaggio, incisivo e diretto, sottolinea che la natura non è un luogo di intrattenimento personale e gli animali selvatici non sono animali domestici, criticando la tendenza a trascurare il buon senso per un'istantanea o un contatto effimero.

Distanze di Sicurezza, Divieti e Sanzioni: Un Nuovo Quadro Normativo per la Tutela

Per salvaguardare sia i cittadini che la fauna locale, l'amministrazione comunale di Scanno ha implementato un'ordinanza con direttive precise. Il provvedimento stabilisce una distanza minima obbligatoria di 25 metri dai cervi, che aumenta a 50 metri in presenza di madri con cuccioli o durante il periodo del bramito, quando i maschi sono particolarmente reattivi. È inoltre severamente proibito offrire cibo o acqua agli animali, e i cani devono essere tenuti al guinzaglio corto in tutte le aree pubbliche e sui sentieri. L'ordinanza vieta anche inseguimenti, accerchiamenti e qualsiasi tipo di disturbo, come schiamazzi, finalizzati ad avvicinare gli animali per foto. I trasgressori rischiano multe significative, che possono arrivare fino a 500 euro, oltre a possibili sanzioni penali per reati più gravi.

Un Segnale Culturale: Oltre la Multa, un Messaggio di Rispetto

L'ordinanza emessa dal Comune di Scanno non è semplicemente uno strumento punitivo o un insieme di regole per evitare sanzioni. Essa rappresenta un sintomo di una lacuna culturale più profonda: l'urgenza di formalizzare in modo scritto ciò che dovrebbe essere un comportamento intrinseco di rispetto verso l'ambiente naturale. L'obiettivo è promuovere una convivenza armoniosa tra esseri umani e animali, basata sulla consapevolezza e sulla protezione reciproca, evitando che la ricerca di un'emozione momentanea metta a rischio la sicurezza di entrambi.

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