Il fondista norvegese Erik Valnes rischia seriamente di non partecipare alle imminenti Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Un'influenza lo ha colpito durante il ritiro pre-olimpico a Dobbiaco, mettendo in discussione la sua presenza ai giochi che inizieranno il 6 febbraio. Questa situazione ha spinto la squadra norvegese a considerare l'eventualità di una sostituzione, in un momento cruciale per la preparazione olimpica.
La notizia è stata riportata da TV2, che ha evidenziato come Valnes non abbia ancora raggiunto la Val di Fiemme, rimanendo invece in isolamento nel ritiro. Arild Monsen, direttore tecnico della squadra, ha espresso il proprio dispiacere per il ventinovenne atleta, spiegando che Valnes è rimasto isolato nella sua stanza e ha dovuto consumare i pasti da solo per evitare contagi. Monsen ha inoltre confermato che la squadra ha già un piano d'azione per una possibile sostituzione, pur mantenendo riservate le identità dei potenziali subentranti, tra cui Stenshagen.
Valnes non è l'unico atleta norvegese ad aver affrontato problemi di salute prima delle Olimpiadi. Anche Harald Østberg Amundsen, di ventisette anni, è stato colpito da un forte raffreddore, ma fortunatamente è riuscito a riprendersi in tempo e a raggiungere il Trentino. Amundsen si è dichiarato estremamente fortunato per la sua rapida guarigione, consapevole del disagio di ammalarsi a ridosso di un evento così importante come le Olimpiadi. La speranza è che questo inconveniente non influisca negativamente sulla sua performance.
La situazione di Erik Valnes rimane incerta a pochi giorni dall'inizio dei giochi. La decisione finale sulla sua partecipazione e sull'eventuale sostituzione sarà presa in base all'evoluzione delle sue condizioni di salute. Questo inconveniente rappresenta una sfida per la squadra norvegese, che dovrà bilanciare la salute degli atleti con la necessità di schierare una formazione competitiva per le Olimpiadi invernali.