La famiglia Jolie-Pitt continua a essere al centro dell'attenzione mediatica. Negli ultimi anni, si è assistito a una progressiva presa di distanza dei figli dall'eredità paterna, culminata con le recenti azioni legali per la rimozione del cognome Pitt. Questa tendenza riflette le dinamiche complesse e spesso dolorose che seguono la fine di un matrimonio ad alta visibilità, specialmente quando coinvolge personalità del calibro di Angelina Jolie e Brad Pitt. Le decisioni dei figli evidenziano il loro desiderio di affermare la propria identità, separandosi dal passato travagliato dei genitori.
Vivienne Jolie decide di abbandonare il cognome Pitt: un passo significativo nella sua crescita
Il 24 agosto 2026, è emersa la notizia che Vivienne Marcheline Jolie, la più giovane delle gemelle avute da Angelina Jolie e Brad Pitt, ha presentato ufficialmente una richiesta alla Corte Superiore della Contea di Los Angeles per modificare il suo nome da "Vivienne Marcheline Jolie-Pitt" a "Vivienne Marcheline Jolie". Questa mossa, che attende un'udienza in tribunale fissata per il 2 novembre, segna un ulteriore distacco dalla figura paterna. Già nel maggio del 2024, Vivienne era stata accreditata come "Vivienne Jolie" nel programma del musical di Broadway The Outsiders, al quale aveva collaborato come produttrice insieme alla madre. La sua scelta si inserisce in un modello già adottato da altri membri della famiglia. Prima di lei, infatti, Shiloh, di 20 anni, e in seguito Zahara, di 21 anni, e Maddox, di 25 anni, avevano intrapreso la stessa strada. Le udienze per Zahara e Maddox sono previste rispettivamente per il 28 e il 14 settembre. Zahara, in particolare, aveva già manifestato questa intenzione durante la sua cerimonia di laurea allo Spelman College, il 17 maggio 2026, dove il suo nome fu letto come "Zahara Marley Jolie". Maddox, dal canto suo, aveva utilizzato professionalmente il nome "Maddox Jolie" nei crediti del film materno Couture, dove aveva ricoperto il ruolo di assistente alla regia. Attualmente, solo Pax, di 22 anni, e Knox, il fratello gemello di Vivienne, di 18 anni, hanno mantenuto il cognome paterno. Sebbene Pax abbia ancora contatti con il lato paterno della famiglia, il rapporto con il padre sembra essere teso. Questa serie di eventi si verifica dopo il divorzio definitivo di Angelina Jolie e Brad Pitt, formalizzato a dicembre 2024, a conclusione di una battaglia legale durata oltre otto anni.
La decisione di Vivienne e dei suoi fratelli e sorelle di rinunciare al cognome del padre riflette non solo le complesse dinamiche familiari post-divorzio, ma anche una profonda ricerca di identità personale. Questo gesto, compiuto pubblicamente da figure così esposte, sottolinea come, al di là della fama e delle fortune, le questioni personali e il desiderio di autonomia siano universali. Per i figli, la scelta del cognome può rappresentare un simbolo di appartenenza, ma anche un atto di liberazione da un passato difficile. Questo ci invita a riflettere sull'importanza del nome che portiamo e su come esso possa influenzare la percezione di noi stessi e il nostro percorso di vita, soprattutto in contesti dove la storia familiare è così intrecciata con l'immagine pubblica. È un promemoria che le vicende personali, anche quelle dei personaggi più noti, hanno un impatto reale e profondo sulle loro vite e sulle loro scelte più intime.