Campionato del Mondo Marathon 2026: Svelati Nuovi Dettagli del Percorso

Instructions

Il Campionato del Mondo Marathon Master, assente per due anni, torna finalmente nella suggestiva Valle di Primiero il 13 settembre 2026. L'evento si aprirà il 12 settembre con il Mondiale Marathon Elite, seguito il 13 dalla gara Mythos Primiero Dolomiti. Le iscrizioni sono ancora disponibili online. Massimo Debertolis, leggenda italiana della MTB e vincitore del Campionato del Mondo Marathon nel 2004, è l'ideatore del percorso. Ha fornito ulteriori dettagli sul tracciato, concentrandosi in particolare sul segmento che si estende da località Dismoni a Passo Gobbera. Questo tratto di gara, pur essendo impegnativo, offre panorami mozzafiato, compresa una vista inedita sulle Pale di San Martino, riconosciute come Patrimonio UNESCO.

Il percorso è stato influenzato dalla tempesta Vaia del 2018, che ha modificato il paesaggio, rendendo alcune aree più aperte e offrendo nuove prospettive. Il tracciato include una salita impegnativa verso Forcella Calaita, un'antica strada ciottolata, ampi pascoli e boschi lussureggianti, oltre a un suggestivo passaggio lungo il lago di Calaita. La competizione comprende sia la versione Marathon (82 km e 3.500 m di dislivello) che Classic (55,7 km e 2.280 m di dislivello), promettendo un'esperienza memorabile per tutti i partecipanti.

Il Percorso Rivisitato: Da Dismoni a Passo Gobbera

Il Campionato del Mondo Marathon Master, atteso con grande entusiasmo, si terrà nella pittoresca Valle di Primiero il 13 settembre 2026. Le iscrizioni sono ancora accessibili online per tutti gli appassionati. Massimo Debertolis, figura di spicco nel panorama della mountain bike italiana e vincitore del Campionato del Mondo Marathon nel 2004, è l'autore del tracciato di 87 km e 3.530 metri di dislivello, concepito per essere impegnativo ma estremamente gratificante. Debertolis ha recentemente condiviso dettagli inediti sul tratto che da località Dismoni conduce a Passo Gobbera, offrendo ai futuri partecipanti un'anteprima delle sfide e delle bellezze naturali che li attendono. Questa sezione del percorso è stata attentamente studiata per esaltare le capacità tecniche dei ciclisti, garantendo al contempo un'esperienza indimenticabile immersa in panorami alpini di rara bellezza.

La Valle di Primiero, luogo di origine di Massimo Debertolis, si distingue per il suo paesaggio unico, che sarà protagonista della gara. Il segmento post-Dismoni presenta un'ardua salita di 4,36 km verso Forcella Calaita, caratterizzata da una pendenza media dell'8,2% e un dislivello di circa 350 metri. Questa ascesa è ricompensata da una vista spettacolare e inedita sulle Pale di San Martino, parte del Patrimonio UNESCO. Il percorso prosegue lungo una storica strada ciottolata che attraversa il 'campìgol', circondata da abeti e larici, fino al lago di Calaita, situato a 1.605 metri di altitudine, dove si possono ammirare le Pale e la Catena del Lagorai. Infine, dal km 42, un single track in discesa e successivi saliscendi su strade sterrate, inclusa una lunga sezione in località Sant’Antonio, conducono i ciclisti fino a Passo Gobbera, al km 55, offrendo una combinazione avvincente di tecnica e natura.

L'Impatto della Tempesta Vaia e la Rinascita del Territorio

La tempesta Vaia, che nel 2018 ha colpito duramente il Trentino e altre regioni, ha lasciato un segno indelebile anche sulla Valle di Primiero. Massimo Debertolis ha illustrato come questo evento, pur devastante, abbia paradossalmente offerto nuove prospettive sul percorso del Mondiale Marathon. La distruzione di gran parte degli alberi ha ampliato la visibilità in diverse sezioni del tracciato, rendendo l'esperienza di gara ancora più immersiva e regalando ai ciclisti vedute in precedenza celate. Questo cambiamento ha permesso di valorizzare ulteriormente la bellezza selvaggia e incontaminata del paesaggio montano, trasformando una calamità naturale in un'opportunità per riscoprire e apprezzare il territorio sotto una nuova luce.

Dopo l'impegnativa salita di Forcella Calaita, i partecipanti si trovano ad affrontare un'antica strada ciottolata che attraversa il 'campìgol', termine dialettale per pascolo. Qui, ampi spazi aperti si alternano a rigogliosi boschi di abeti e larici, offrendo panorami indescrivibili sulle Pale di San Martino. Dopo pochi chilometri, i ciclisti costeggiano il suggestivo lago di Calaita, situato a 1.605 metri di quota, da cui si gode una vista privilegiata sia sul Gruppo delle Pale che sulla Catena del Lagorai. Dal km 42, il percorso prosegue con una discesa su single track attraverso vasti pascoli, seguita da un sentiero tecnico in leggera discesa e altri saliscendi su strade sterrate, culminando in un lungo single track in località Sant’Antonio che conduce a Passo Gobbera, al km 55. Questa sezione del tracciato mette in risalto la resilienza del territorio e la capacità di adattamento, offrendo un mix equilibrato di sfide tecniche e bellezze paesaggistiche che rendono unico il Campionato del Mondo Marathon nella Valle di Primiero.

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