Al termine della 10 km a tecnica libera, dominata dal campione olimpico Johannes Hoesflot Klaebo, il fondista azzurro Davide Graz ha condiviso le sue impressioni ai microfoni di FondoItalia. L'atleta ha espresso una certa delusione per la sua performance, chiusa al 41º posto, ammettendo che non è stata la sua migliore giornata. Nonostante ciò, ha mostrato fiducia nelle sue capacità e nelle prossime sfide, in particolare in vista della staffetta, dove spera di dare il suo contributo.
Davide Graz ha descritto la gara come una "giornata no", confessando di aver iniziato con un ritmo troppo sostenuto nel tentativo di rimanere con i migliori. Ha spiegato che il suo obiettivo era di esprimersi al massimo delle sue possibilità, ma purtroppo non è riuscito a tenere il passo degli atleti di punta, cedendo nella seconda parte della competizione. La sua strategia iniziale, volta a un'aggressiva partenza, non ha dato i frutti sperati, portandolo a un progressivo calo di rendimento. Questo risultato, pur non soddisfacente, lo spinge a guardare avanti con determinazione.
L'atleta ha riflettuto sulla sua performance, notando come il suo passo, che inizialmente sembrava corretto, non gli abbia permesso di recuperare adeguatamente nelle discese impegnative del percorso. Questa mancanza di recupero muscolare ha contribuito al suo progressivo distacco dai primi. Nonostante la delusione, Graz si concentra già sul futuro, in particolare sulla staffetta. Attende la decisione del tecnico Markus Cramer, ma l'idea è quella di ricoprire il ruolo di "lanciatore", un compito che lo stimola e lo rende fiducioso per un riscatto nelle prossime gare.
In conclusione, Davide Graz, nonostante una giornata difficile nella 10 km a tecnica libera, si proietta con ottimismo verso le prossime competizioni. La sua analisi lucida della gara e la sua determinazione a migliorare lo pongono in una posizione di speranza per un futuro riscatto, in particolare nella staffetta olimpica.