Nel vibrante scenario del backstage della sfilata prêt-à-porter di Ferragamo, per la collezione autunno/inverno 2026/27, si è privilegiata un'attenzione scrupolosa alla salute dei capelli. L'adozione di prodotti interamente organici e vegani, formulati con ingredienti certificati e privi di sostanze petrolchimiche, ha assicurato che le acconciature, pur essendo destinate a un impatto visivo immediato in passerella, mantenessero la fibra capillare e il cuoio capelluto in condizioni ottimali. Questa scelta riflette una tendenza crescente nel settore della bellezza, che vede l'etica e la sostenibilità al centro delle pratiche professionali, specialmente in contesti di alta moda come la Milano Fashion Week.
Le creazioni proposte da Ferragamo per questa stagione, sotto la guida del direttore creativo Maximilian Davis, hanno delineato uno stile che evoca l'immagine del viaggiatore contemporaneo. I raccolti, caratterizzati da volumi grafici e un finish naturale, sono stati concepiti per donne e uomini che, per necessità o per spirito avventuriero, raccolgono i capelli con grinta ed eleganza. Parallelamente, un'altra linea distintiva è stata rappresentata da magistrali bob, reinterpretazioni moderne del classico caschetto degli anni '20, che pur richiamando un'epoca passata, si distinguono per una texturizzazione naturale e un'assenza di lucidità eccessiva, conferendo loro un'anima decisamente attuale. Questi stili sono stati accuratamente realizzati da Virginie Moreira e dal team di hair stylist di Ferragamo, con il supporto di Jacopo Finocchi di Jacob/David, che ha descritto la creazione dello chignon con una rotazione 'all'infinito' e un 'effetto piuma', fissato con una cera modellante e rifinito con olio di argan per una lucentezza naturale.
La sfilata è stata un omaggio a figure iconiche come marinai e viaggiatori, simboli di coloro che hanno attraversato mari per inseguire un futuro migliore. Maximilian Davis ha sottolineato come questa tematica sia profondamente radicata sia nella storia della casa di moda fiorentina, fondata da Salvatore Ferragamo che emigrò negli Stati Uniti prima di tornare in Italia, sia nel suo vissuto personale, con la sua famiglia che si trasferì da Trinidad e Giamaica a Manchester. Questa narrativa, intrisa di spostamenti e nuove partenze, ha permeato l'intera collezione, dalla moda ai dettagli beauty, offrendo un messaggio di speranza e resilienza attraverso l'estetica. I capi e le acconciature hanno così raccontato storie di identità fluide, di superamento delle barriere sociali e di un costante desiderio di esplorazione, elementi che continuano a definire il DNA di Ferragamo.
La bellezza si manifesta in molteplici forme, ma assume un valore aggiunto quando si intreccia con principi etici e una narrazione profonda. L'attenzione alla cura dei capelli, l'uso di prodotti sostenibili e l'ispirazione a storie di viaggio e migrazione elevano la moda da mero spettacolo a espressione culturale e sociale, invitandoci a riflettere sull'importanza delle proprie radici e sulla continua ricerca di nuove opportunità.