Levante, artista di spicco, ha recentemente affrontato le speculazioni riguardanti un presunto “bacio saffico” con Gaia durante la loro esibizione sul palco di Sanremo. L'artista ha chiarito che il gesto non era programmato e che l'assenza di riprese televisive non è stata una forma di censura, ma piuttosto una conseguenza dell'automazione delle telecamere. Ha enfatizzato la naturalità del gesto, descrivendolo come un segno d'affetto comune, sottolineando che la sua famiglia e il suo ambiente sono aperti a tutte le forme d'amore, senza distinzioni di genere o orientamento. La cantante ha espresso il suo dispiacere per l'interpretazione distorta dell'evento e ha ribadito l'importanza di superare dibattiti obsoleti su espressioni d'affetto.
La discussione è nata dopo un momento sul palco di Sanremo dove Levante e Gaia si sono scambiate un bacio a conclusione della loro performance. Questo gesto, non previsto in scaletta e non provato durante le sessioni tecniche con la regia, ha generato un'ondata di commenti e interrogativi. Levante, intervenuta in conferenza stampa, ha prontamente smorzato ogni polemica. Ha spiegato con naturalezza che il bacio era un'espressione spontanea di affetto, paragonabile a quelli che si scambiano in famiglia o tra amici, e ha rifiutato l'idea che potesse essere etichettato come "saffico" in un senso restrittivo o che dovesse essere giustificato. La sua reazione riflette una visione moderna e inclusiva delle relazioni umane, dove l'amore e l'affetto superano le categorizzazioni.
Levante ha inoltre specificato che l'assenza di riprese dettagliate del bacio in televisione non è stata il risultato di una censura voluta. Le telecamere del festival, essendo automatizzate e programmate in base alle prove, non erano pronte a catturare un gesto non pianificato. L'artista ha manifestato un certo rammarico per non essere stata ripresa in quel momento spontaneo, ma ha anche notato che la sua immagine è comunque circolata ampiamente sui media online, dimostrando come l'impatto di un gesto autentico non possa essere facilmente controllato. Ha poi concluso ribadendo la sua speranza che tali eventi non generino dibattiti, ma siano invece accettati come parte integrante della normalità e della diversità delle espressioni umane, promuovendo un messaggio di libertà e accettazione.
In definitiva, le parole di Levante hanno offerto una prospettiva chiara e serena sull'episodio, smontando interpretazioni sensazionalistiche e richiamando all'importanza di una visione più aperta e meno giudicante delle relazioni interpersonali. Il suo messaggio è un invito alla riflessione sulla semplicità e la purezza dell'affetto, lontano da etichette e strumentalizzazioni.