Scoperta Eccezionale in Sila: La Prima Nidificazione dell'Airone Rosso e un Boom di Specie Rare

Instructions

La Sila, riconosciuta come Riserva della Biosfera MaB UNESCO e estesa su 355 mila ettari, è stata teatro di una straordinaria scoperta scientifica. Qui, tra le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, gli ornitologi hanno documentato per la prima volta la nidificazione dell'Airone rosso in Calabria, un evento che segna un'espansione del suo areale riproduttivo verso l'estremo meridionale della penisola italiana. Questa rivelazione, insieme al censimento di oltre cento nidi di altre specie rare, evidenzia la ricchezza e la resilienza degli ecosistemi umidi calabresi e l'efficacia delle azioni di tutela e monitoraggio.

La Sila svela i suoi tesori alati: un trionfo di biodiversità e nidificazioni record.

La Sila accoglie l'Airone rosso: una nuova frontiera per la biodiversità calabrese

Nel cuore della Riserva della Biosfera MaB Sila, un'area di inestimabile valore naturale, gli specialisti hanno assistito a un fenomeno eccezionale. L'Airone rosso ha scelto per la prima volta il territorio calabrese come sito riproduttivo, stabilendo i propri nidi e spingendo il confine meridionale della sua presenza in Italia. Questa storica nidificazione sottolinea l'importanza ecologica della Sila come rifugio per la fauna selvatica.

Un'indagine meticolosa svela il successo riproduttivo

Sotto la guida esperta di Gianluca Congi del Gruppo Locale di Conservazione 121 Sila della Lipu, in collaborazione con la Società Ornitologica Italiana, il WWF di Crotone e l'Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale, il team di ornitologi ha condotto un monitoraggio approfondito. Utilizzando tecnologie avanzate come ottiche a lungo raggio e sensori terrestri, sono stati individuati e protetti almeno tre nidi di Airone rosso, permettendo di seguire con successo lo sviluppo dei piccoli fino al loro completo involo, un segnale di prosperità per la specie.

La Sila Grande, epicentro di una rinascita aviaria

Le sorprese non si limitano all'Airone rosso. Nell'area della IBA numero 148 della Sila Grande, gli scienziati hanno registrato un incremento significativo della popolazione di avifauna acquatica e palustre d'alta quota, con oltre cento nuovi nidi censiti. Tra questi, spicca una vasta colonia di Nitticora, con decine di nidi attivi, a conferma della salute e della vitalità degli habitat umidi locali.

Nuove specie scelgono l'altopiano calabrese come dimora

Il monitoraggio ha rivelato l'arrivo di ulteriori specie mai registrate prima come nidificanti in Sila, tra cui la Sgarza ciuffetto, la Garzetta, l'Airone guardabuoi e il Cormorano. La particolarità di queste nidificazioni a quote elevate, le più alte d'Europa per alcune di queste specie, conferisce alla scoperta un rilievo scientifico di portata internazionale, arricchendo ulteriormente il patrimonio naturale della Calabria.

La protezione dei nidi: un impegno per la conservazione

La salvaguardia di queste specie è garantita da normative internazionali stringenti, come l'Allegato I della Direttiva comunitaria 2009/147/CE, che tutela l'Airone rosso, la Sgarza ciuffetto e la Garzetta. Per preservare l'incolumità dei nidiacei e prevenire disturbi antropici, i biologi mantengono strettamente riservate le coordinate geografiche dei siti riproduttivi. L'obiettivo è ottenere dalle autorità locali l'adozione di misure di conservazione degli habitat e la valutazione dell'impatto di futuri progetti infrastrutturali, consolidando il valore della Sila come baluardo della biodiversità.

READ MORE

Recommend

All