Bologna si prepara a celebrare un evento significativo nel panorama culturale queer: la diciottesima edizione di Some Prefer Cake, il festival internazionale dedicato al cinema lesbico. Questo appuntamento annuale, che si terrà dal 18 al 20 settembre presso il Nuovo Cinema Nosadella e il Giardino Lorusso, riveste un'importanza particolare in quanto coincide con il decimo anniversario della scomparsa di Luki Massa, figura fondamentale nel movimento femminista e attivista, nonché ideatrice del festival nel 2007. L'eredità di Massa sarà onorata attraverso una videoinstallazione intitolata “Luki. Appunti di visibilità lesbica”, un percorso che ripercorre il suo profondo impegno politico e culturale.
L'evento si distingue per la sua ricca offerta artistica e culturale, proponendo un programma diversificato che spazia dalle proiezioni cinematografiche a mostre d'arte, presentazioni letterarie e dibattiti. Questa edizione mette in risalto 32 produzioni indipendenti, tra lungometraggi e cortometraggi, che esplorano temi contemporanei da una prospettiva femminista, con particolare attenzione alla lotta contro la lesbofobia, alla genitorialità queer e alle questioni globali. La manifestazione conferma il suo impegno per l'accessibilità, rendendo l'esperienza culturale inclusiva per tutti i partecipanti, e prosegue la sua missione di promuovere la visibilità e il dialogo attorno alla cultura lesbica.
L'Edizione dei Diciotto Anni e il Ricordo di Luki Massa
L'edizione di quest'anno del festival Some Prefer Cake a Bologna segna un traguardo importante, celebrando la sua maggiore età e i diciotto anni di attività. Questo anniversario si carica di un significato ancora più profondo con il ricordo di Luki Massa, l'attivista e pensatrice femminista che nel 2007 diede vita a questa iniziativa culturale. A dieci anni dalla sua scomparsa, il festival si propone come un tributo vivente alla sua visione e al suo impegno. La videoinstallazione "Luki. Appunti di visibilità lesbica", allestita nella Sala Scalo, offrirà ai visitatori l'opportunità di immergersi nella vita e nel lavoro di Massa, ripercorrendo la sua dedizione alla causa lesbica e femminista attraverso un percorso ricco di testimonianze e memorie. L'evento rappresenta non solo una celebrazione del cinema, ma anche un momento di riflessione sull'importanza del contributo di figure come Luki Massa per la promozione dei diritti e della visibilità delle donne lesbiche nella società.
La diciottesima edizione di Some Prefer Cake è un'occasione unica per riflettere sull'evoluzione del movimento lesbico e femminista negli ultimi decenni. Il festival, fondato da Luki Massa, si è affermato come un punto di riferimento internazionale per il cinema queer, fornendo una piattaforma essenziale per voci indipendenti e storie spesso marginalizzate. Quest'anno, l'attenzione è rivolta non solo alla proiezione di opere cinematografiche, ma anche alla memoria della sua fondatrice, Luki Massa. La videoinstallazione dedicata alla sua figura offre una prospettiva approfondita sul suo attivismo e sul suo impatto duraturo. È un invito a riscoprire il valore dell'impegno politico e culturale, e a riconoscere il ruolo fondamentale che personalità come Luki Massa hanno avuto e continuano ad avere nel plasmare un futuro più inclusivo e rappresentativo per tutte le identità. Il festival, curato dall'associazione Luki Massa Aps, attraverso la direzione artistica di Comunicattive, si impegna a mantenere viva la sua eredità e a continuare il suo lavoro di promozione della cultura lesbica.
Programma Cinematografico e Eventi Collaterali: Un Mosaico Culturale
Il cuore pulsante di Some Prefer Cake risiede nella sua programmazione cinematografica, che quest'anno include 32 opere indipendenti, tra lungometraggi e cortometraggi, sia in concorso che fuori concorso. Queste pellicole offrono uno sguardo profondo e sfaccettato su temi cruciali della contemporaneità, esplorati da una prospettiva dichiaratamente femminista e queer. Le proiezioni affrontano questioni come la lotta alla lesbofobia, le diverse forme di genitorialità queer, le riflessioni sulla Palestina, l'esplorazione della mascolinità femminile e le esperienze legate al caregiving. L'apertura del festival, prevista per venerdì 18 settembre, prevede proiezioni gratuite e la possibilità di incontrare autrici internazionali. Tra gli eventi più attesi, l'anteprima di "Barbara Forever" di Brydie O’Connor, un omaggio a Barbara Hammer, figura pionieristica del cinema lesbico, realizzato in collaborazione con Archivio Aperto. Questo ricco programma testimonia l'impegno del festival nel promuovere il dialogo e la comprensione attraverso l'arte cinematografica.
Oltre al nutrito programma di proiezioni, Some Prefer Cake si arricchisce di un calendario di eventi collaterali che trasformano il festival in un vero e proprio mosaico culturale. L'artista e fotografa italo-britannica Roman Manfredi sarà protagonista con la mostra "Fair Play", un progetto dedicato alla squadra di calcio antifascista Clapton Community di Londra, e con una personale presso Spazio Labo’. Il Giardino Lorusso diventerà un vivace centro di incontri, ospitando presentazioni di libri, come la raccolta "Non facciamone un lesbodramma" del fumettista Frad, e la conferenza-cabaret "We stand(up) with Palestine", curata dalla giurata del festival Rachele Borghi, insieme a Wissal Houbabi e Chiara Liberti. Le serate saranno animate da dj set a cura della Collettiva Elettronika. L'organizzazione, sotto la guida dell'associazione Luki Massa Aps e la direzione artistica di Comunicattive, si distingue per l'attenzione all'accessibilità fisica e sensoriale, garantendo sottotitoli per non udenti, interpreti LIS e spazi fruibili. Per coloro che non potranno essere presenti a Bologna, una selezione delle opere in concorso sarà disponibile in streaming dal 21 settembre al 1° ottobre sulla piattaforma indipendente OpenDDB, estendendo la portata del festival a un pubblico più ampio.