Stefano De Martino ha presentato con entusiasmo il regolamento del 77° Festival di Sanremo, svelando dettagli innovativi per l'edizione del 2027. L'evento, in programma dal 16 al 20 febbraio 2027, vedrà la partecipazione di 24 artisti principali, tra cui un giovane talento emergente, una scelta su cui De Martino ha dichiarato di non voler recedere. L'obiettivo è quello di rinnovare la competizione musicale, offrendo una piattaforma più dinamica e contemporanea. La selezione degli artisti è già in corso, con le proposte musicali che dovranno pervenire entro il 23 novembre, mentre l'annuncio del cast è previsto a partire dal 29 novembre.
Le principali novità introdotte da De Martino riguardano l'organizzazione delle serate e il processo di selezione dei vincitori. Il Festival avrà tre verdetti distinti: il vincitore assoluto di Sanremo, il trionfatore della serata cover e duetti, e il vincitore della nuova serata dedicata alle performance, il cui esito determinerà il rappresentante italiano all'Eurovision. Quest'ultima serata sarà giudicata al 50% da una giuria internazionale e al 50% tramite televoto, che per la prima volta potrà essere espresso anche online tramite l'applicazione RaiPlay. È stata eliminata la tradizionale divisione tra giovani e big, integrando un unico giovane artista proveniente dalle selezioni di Sanremo Giovani o Area Sanremo direttamente nella categoria principale, al fine di promuovere le nuove eccellenze musicali italiane.
De Martino ha sottolineato la sua visione per un Festival che celebri la musica italiana attuale, evitando di focalizzarsi unicamente su nomi altisonanti per quanto riguarda ospiti e comici. La sua intenzione è quella di creare un evento incentrato sull'«umanità» e sull'«intelligenza artigianale», garantendo un'ampia rappresentazione della scena musicale contemporanea. Ha inoltre rassicurato il pubblico riguardo agli orari di fine delle serate, promettendo che non si protrarranno oltre l'1:03, e ha espresso il suo desiderio di un DopoFestival innovativo e 'pirata', pur precisando che non vi parteciperà personalmente per potersi concentrare sulla preparazione della giornata successiva. De Martino si è detto consapevole delle inevitabili polemiche che accompagnano il Festival, considerandole parte integrante della sua essenza, e ha ribadito l'impegno a garantire parità di condizioni e a mantenere arte, musica e intrattenimento al centro della scena.
Il Festival di Sanremo, sotto la nuova direzione di Stefano De Martino, si prepara a un'edizione che promette di essere un crocevia tra tradizione e innovazione, proiettando la musica italiana verso nuovi orizzonti di visibilità e riconoscimento, sia a livello nazionale che internazionale. L'attenzione ai dettagli, dalla selezione degli artisti alla struttura delle serate, riflette un desiderio di evoluzione che saprà certamente catturare l'attenzione del pubblico e della critica, mantenendo viva la magia di un evento che è da sempre specchio della cultura italiana.